In breve: non tutte le dermatiti si possono prevenire: la dermatite atopica, per esempio, ha una forte componente genetica. Si può però ridurre il rischio e la gravità delle ricadute con un antiparassitario efficace tutto l’anno, una dieta completa e bilanciata, una cura corretta della pelle e l’attenzione ai primi segnali. Integratori e test «fai da te» servono molto meno di quanto si legge.

1. Antiparassitario efficace, tutto l’anno
Le pulci sono una delle cause più frequenti di prurito, e nei cani allergici al loro morso ne basta qualcuna. Un antiparassitario efficace, usato con regolarità su tutti gli animali di casa, è la prevenzione più importante. Il veterinario ti aiuta a scegliere il prodotto in base alla zona e allo stile di vita. Contro la rogna esistono prodotti che proteggono anche dagli acari.
2. Una dieta completa e bilanciata
La pelle ha bisogno di proteine di buona qualità, acidi grassi essenziali, zinco, vitamine A ed E. Con un alimento completo di buona qualità o una dieta casalinga ben formulata, le carenze sono rare; diventano più probabili con diete fai da te sbilanciate. Non serve aggiungere integratori a caso: un eccesso può creare squilibri.
Gli omega-3 (EPA e DHA) possono aiutare come supporto nei cani con dermatite atopica, con effetti modesti (Mueller e coll., 2004), ma non prevengono la malattia. Vedi dieta per il cane con dermatite.
3. Cura corretta della pelle
- spazzola regolarmente, soprattutto nelle razze a pelo lungo;
- bagni con shampoo per cani, né troppo frequenti né con prodotti per uso umano, salvo indicazione del veterinario;
- asciuga bene pieghe cutanee, orecchie e spazi tra le dita, soprattutto dopo bagni o nuotate;
- nei cani atopici, lavaggi e prodotti specifici per la barriera cutanea possono ridurre le ricadute (Olivry e coll., 2015).
4. Riconosci presto i primi segnali
Leccamento delle zampe, grattamento delle orecchie, arrossamenti su pancia e ascelle, odore insolito: intervenire presto evita infezioni secondarie e trattamenti più lunghi. Ne parlo in il cane si gratta e in perché il cane si lecca le zampe.
5. Se c’è un’allergia, una diagnosi corretta
Nei cani con prurito che torna, la strada è un percorso diagnostico ordinato: parassiti, infezioni, poi una dieta di eliminazione di almeno 8 settimane per escludere l’allergia alimentare (Olivry e coll., 2015). I test del sangue non servono per scegliere gli alimenti. Una volta capita la causa, si previene la ricaduta evitando quell’alimento o gestendo la dermatite atopica con il veterinario. Vedi dermatosi canina.
E stress ed esercizio?
Una vita con abbastanza movimento, attività di olfatto e riposo fa bene al cane in generale. Lo stress non causa da solo la dermatite, ma può aumentare il leccamento e il grattamento nei cani che hanno già prurito.
Se il tuo cane ha problemi di pelle che si ripetono e vuoi capire se la dieta può aiutare, possiamo valutarla insieme, in accordo con il tuo veterinario curante.
Domande frequenti
Domande frequenti
Con un antiparassitario efficace tutto l’anno, una dieta completa, una cura corretta della pelle e l’attenzione ai primi segnali. Alcune forme, come la dermatite atopica, non si possono prevenire del tutto.
In un cane con dieta completa di solito non servono. Gli omega-3 possono aiutare come supporto nella dermatite atopica.
Dipende dal pelo e dalla pelle. In generale non troppo spesso e con shampoo per cani; nei cani con problemi di pelle segui le indicazioni del veterinario.
Non per le allergie alimentari. Nella dermatite atopica servono per scegliere l’immunoterapia, dopo la diagnosi.
Le prove nel cane sono limitate: non sono uno strumento di prevenzione affidabile.
Fonti
- Olivry T, DeBoer DJ, Favrot C, et al. Treatment of canine atopic dermatitis: 2015 updated guidelines from the International Committee on Allergic Diseases of Animals (ICADA). BMC Vet Res, 2015; 11: 210.
- Olivry T, Mueller RS, Prélaud P. Critically appraised topic on adverse food reactions of companion animals (1): duration of elimination diets. BMC Vet Res, 2015; 11: 225.
- Mueller RS, Fieseler KV, Fettman MJ, et al. Effect of omega-3 fatty acids on canine atopic dermatitis. J Small Anim Pract, 2004; 45(6): 293–297.
Articolo rivisto a ottobre 2026 da Dott. Samuele Soldà, medico veterinario.
Le informazioni di questo articolo sono generali e non sostituiscono una visita veterinaria. Se il tuo cane ha sintomi o una patologia, parlane con il tuo veterinario.







