In breve: un cane che si lecca le zampe ogni tanto per pulirsi è normale. Quando il leccamento è frequente, notturno, lascia il pelo arrossato o bagnato, la causa più comune è il prurito da allergia (dermatite atopica o reazione al cibo), spesso complicato da infezioni di batteri o lieviti come la Malassezia. Altre cause sono parassiti, corpi estranei, dolore e, meno spesso, stress o noia. Serve una visita per capire quale.

Quando il leccamento è un problema
- è frequente e prolungato, anche di notte;
- il pelo tra le dita diventa rossiccio-marrone (colorazione da saliva);
- la pelle è arrossata, umida, con odore o perdita di pelo;
- il cane zoppica o si concentra su una sola zampa;
- non riesce a smettere nemmeno se distratto.
1. Allergie: la causa più frequente
La dermatite atopica (allergia ad acari, pollini e altri allergeni ambientali) colpisce tipicamente zampe, muso, orecchie, ascelle e inguine. Spesso compare tra i 6 mesi e i 3 anni e può peggiorare in alcune stagioni. Razze come Labrador e Golden Retriever, West Highland White Terrier, Bulldog Francese e Pastore Tedesco sono predisposte.
Le reazioni avverse al cibo danno un quadro molto simile, a volte con otiti ricorrenti o disturbi intestinali, e possono comparire a qualsiasi età. L’unico modo per riconoscerle è una dieta di eliminazione: come funziona lo spiego in cane che si lecca le zampe: quale dieta aiuta davvero. Un percorso reale, passo per passo, è il caso di Totò.
2. Infezioni della pelle
Il leccamento continuo mantiene la pelle umida e favorisce infezioni da batteri e da Malassezia, che a loro volta aumentano il prurito: un circolo vizioso. Il veterinario le riconosce con esami semplici come la citologia e le tratta in modo specifico.
3. Parassiti e cause locali
- pulci, acari (per esempio Demodex), trombicule in estate e autunno;
- forasacchi e altri corpi estranei tra le dita;
- ferite, unghie spezzate, cisti interdigitali;
- dermatite da contatto (detersivi per pavimenti, sale stradale, erba trattata).
4. Dolore
Un cane può leccarsi una zampa che fa male: artrosi, lesioni dei legamenti o delle dita. In questi casi il leccamento è spesso concentrato su una sola zampa e accompagnato da zoppia o rigidità.
5. Cause comportamentali
Noia, frustrazione, ansia o un vero disturbo compulsivo possono portare al leccamento, a volte fino a creare lesioni (granuloma da leccamento). Sono però diagnosi da fare dopo aver escluso le cause mediche: prurito e dolore sono molto più frequenti. Se le cause mediche sono state escluse, una consulenza comportamentale aiuta a capire cosa c’è dietro.
Cosa fare
- Osserva quando succede (stagione, dopo le passeggiate, di notte, quando resta solo) e fai foto delle zampe.
- Controlla tra le dita la presenza di forasacchi, ferite o arrossamenti.
- Dopo le passeggiate, se serve, sciacqua e asciuga bene le zampe.
- Prenota una visita: il veterinario cercherà parassiti e infezioni e, se il quadro fa pensare a un’allergia, imposterà gli accertamenti.
Se il prurito è legato all’alimentazione o vuoi impostare una dieta di eliminazione casalinga ben calcolata, possiamo partire da un colloquio di orientamento.
Domande frequenti
Spesso per prurito, soprattutto da dermatite atopica o reazione al cibo. Di notte, senza distrazioni, il prurito si nota di più.
È la colorazione dovuta alla saliva: indica un leccamento frequente e prolungato. Serve capire la causa.
Sì, ma meno spesso di quanto si pensi. Prima vanno escluse le cause mediche, come allergie, infezioni e dolore.
Meglio di no senza visita: molte creme vengono leccate e alcune contengono sostanze tossiche per il cane.
Sì, nelle reazioni avverse al cibo. Si diagnostica con una dieta di eliminazione di almeno 8 settimane.
Fonti
- Hensel P, Santoro D, Favrot C, Hill P, Griffin C. Canine atopic dermatitis: detailed guidelines for diagnosis and allergen identification. BMC Vet Res, 2015; 11: 196.
- Olivry T, DeBoer DJ, Favrot C, et al. Treatment of canine atopic dermatitis: 2015 updated guidelines from the International Committee on Allergic Diseases of Animals (ICADA). BMC Vet Res, 2015; 11: 210.
- Olivry T, Mueller RS, Prélaud P. Critically appraised topic on adverse food reactions of companion animals (1): duration of elimination diets. BMC Vet Res, 2015; 11: 225.
Articolo rivisto a ottobre 2026 da Dott. Samuele Soldà, medico veterinario.
Le informazioni di questo articolo sono generali e non sostituiscono una visita veterinaria. Se il tuo cane ha sintomi o una patologia, parlane con il tuo veterinario.







