Riso e pollo, i fermenti, a volte un giorno di digiuno. Dopo qualche giorno la diarrea passa e sembra tutto risolto. Poi si ricomincia. Quando un cane ha una diarrea ricorrente, i rimedi casalinghi fai da te, smettono di essere una soluzione e non fanno altro che rimandano la domanda vera, cioè perché torna.
UN CASO REALE
La storia di Eros è vera: è un barboncino toy che ho seguito con la consulenza online. Te la racconto per mostrarti, passo per passo, come lavoro su un cane con la diarrea che va e viene.
Eros è un barboncino toy di 2 anni, pesa 2,7 kg e vive a Bari. Da parecchi mesi aveva episodi di diarrea che si ripresentavano con una certa frequenza. Tra un episodio e l’altro Eros stava bene, giocava, mangiava, era vitale.
Ogni volta che si ripresentava la diarrea, la sua padrona faceva quello che si legge ovunque, cucinava per qualche giorno del pollo con il roso, utilizzava dei probiotici, valutava un cambio di crocchette. Sono rimedi che possono andare bene per una diarrea lieve e occasionale, e ne parlo nei rimedi casalinghi per il cane con la diarrea. Ma quando la diarrea torna, non bastano più.
IN BREVE
- Il cane: Eros, barboncino toy, 2 anni, 2,7 kg.
- Il problema: episodi di diarrea frequenti da circa 4 mesi.
- Cosa abbiamo fatto: dopo gli esami del veterinario curante, un diario della condizione fecale e un’alimentazione controllata, calcolata su di lui.
- Com’è andata: Eros è migliorato già dopo la prima settimana della nuova dieta e la diarrea non si è più ripresentata.
- Come: consulenza online, da Bari.
Da dove siamo partiti
Il veterinario curante di Eros aveva già eseguito gli esami per escludere alcune cause (esame delle feci, test Giardia, emocromo e biochimico, ecografia addominale).
Mangiava una dieta industriale (crocchette e umido). Oltre ai pasti principali utilizzava degli snack come premiati per l’addestramento e qualche masticativo.
In un cane così piccolo gli extra pesano più di quanto sembri. Un biscotto che per un labrador è niente, per un barboncino toy di pochi chili è una parte importante di quello che mangia in un giorno.
IMPORTANTE
Se la diarrea dura più di 24–48 ore, o se il cane è abbattuto, vomita, ha febbre, dolore alla pancia o sangue nelle feci, serve subito il veterinario. Nei cani molto piccoli è meglio non aspettare troppo: hanno meno riserve e si disidratano prima. E niente digiuni, perché in un cane toy possono far scendere troppo la glicemia. La nutrizione viene dopo la visita, non al suo posto.
Leggere le feci, non solo guardarle
La prima cosa che ho chiesto alla sua proprietaria è stata un diario di 7 giorni: una foto delle feci al giorno, il punteggio sulla scala Fecal Score, quante volte Eros usciva e tutto quello che mangiava, extra compresi. La scala va da 1 a 7 e l’obiettivo è 2: feci formate e compatte, che si raccolgono senza lasciare traccia. Se vuoi trovare il punteggio del tuo cane, c’è un test di due domande.
All’inizio il punteggio medio era 4, con picchi a 6. Messo per iscritto, lo schema era chiaro.
Il piano
Abbiamo deciso di iniziare con un piano nutrizionale casalingo altamente digeribile che avesse un buon equilibrio tra i macronutrienti. La scelta è ricaduta su 3 menù, uno. base di pesce e due di carne da alternare all’interno della stessa settimana. In aggiunta abbiamo inserito una integrazione probiotica e antiossidante.
Se anche il tuo cane ha una diarrea che va e viene e il veterinario ha già escluso le cause più comuni, possiamo partire da un colloquio di orientamento di 10 minuti, gratuito: guardo storia, esami e terapie e ti dico se l’alimentazione può aiutare.
Come abbiamo seguito i progressi
| Cosa abbiamo misurato | All’inizio | Dopo 3 settimane |
|---|---|---|
| Fecal Score medio (ideale 2) | 5 | 2,5 |
| Episodi di diarrea al mese | 6 | 0 |
| Uscite al giorno | 4 | 4 |
| Peso e BCS (ideale 4–5 su 9) | 2,7 / 3,5 | 2,9 / 4 |
| Appetito ed energia | scarso/media | medio/elevata |
Il BCS è il punteggio della forma fisica, da 1 a 9: come si valuta lo spiego in quanto deve mangiare un cane.
Com’è andata
Oggi Eros continua a seguire il suo piano nutrizionale che rispetto a quello iniziale è più vario e meno stringente. Ci vediamo circa ogni 3 mesi per tenere monitorata la sua condizione.
Ogni cane risponde a modo suo. Una dieta va seguita alla lettera per almeno due o tre settimane prima di giudicarla.
Cosa può insegnare il caso di Eros
- Riso e pollo sono per qualche giorno, non per mesi. Non sono una dieta completa: mancano il calcio, gli acidi grassi essenziali e buona parte di vitamine e minerali.
- Se la diarrea ritorna, la domanda cambia. Non più «cosa gli do oggi», ma «perché succede ancora».
- Un diario delle feci vale più di mille descrizioni. Una foto e un punteggio al giorno mostrano schemi che a memoria sfuggono.
- Nei cani piccoli ogni extra pesa di più. Premi e avanzi fanno parte della dieta, anche se non sembra.
- Serve pazienza. Una dieta si giudica dopo qualche settimana, non dopo tre giorni.
Quando la diarrea ritorna, il rimedio di casa non è più la risposta: è necessario farsi una domanda diversa.
Vivi a Bari e il tuo cane ha la diarrea che va e viene?
La consulenza è online, quindi posso seguire il tuo cane anche a Bari e in provincia: questionario, videochiamata e un piano costruito su di lui, sempre in dialogo con il tuo veterinario di fiducia. Come funziona lo trovi nella pagina della consulenza nutrizionale a Bari.
- 10 minuti al telefono, gratuito e senza impegno
- Guardo storia, esami e terapie del tuo cane
- Ti dico con chiarezza se l’alimentazione può aiutare
Domande frequenti
Per pochi giorni, il tempo che le feci tornino normali. Non è una dieta completa: se serve più a lungo, va bilanciata. E se ti ritrovi a usarlo ogni due o tre settimane, è il segnale che bisogna capire perché la diarrea torna.
Quando va avanti, in modo continuo o a episodi, per più di tre settimane. A quel punto va inquadrata dal veterinario: prima si cercano le cause, poi si lavora sull’alimentazione.
Di solito almeno due o tre settimane, seguendo la dieta alla lettera e senza extra.
No. Il veterinario curante visita il cane, fa la diagnosi e imposta le terapie. Io costruisco l’alimentazione sul cane e sui suoi esami, in dialogo con lui.
Fonti
- Tolbert MK. Diarrea dell’intestino tenue e crasso nei cani e nei gatti. In: Manuale di nutrizione clinica del cane e del gatto. Purina Institute.
- Kathrani A. Enteropatie croniche canine e feline. In: Manuale di nutrizione clinica del cane e del gatto. Purina Institute.
- Naik R. Strumento pratico: nutrizione nei cani di taglia piccola. In: Manuale per la salute nutrizionale del cane e del gatto. Purina Institute.
Le informazioni di questo articolo sono generali e non sostituiscono una visita veterinaria. Se il tuo cane ha sintomi, fallo visitare.
Il caso è reale. I risultati riguardano Eros: in un altro cane il percorso e la risposta alla dieta possono essere diversi. La foto in apertura è di repertorio.







