In breve: la gastroenterite è un’infiammazione di stomaco e intestino che nel cane si manifesta con vomito, diarrea, inappetenza e abbattimento. Le forme acute lievi spesso migliorano in 2–3 giorni; vanno invece viste subito dal veterinario se il cane vomita anche l’acqua, ha sangue nelle feci, è molto abbattuto o è un cucciolo o un anziano. Se i disturbi durano più di 3 settimane si parla di forma cronica, da indagare.

I sintomi
Legati allo stomaco: vomito, conati, nausea (il cane si lecca le labbra, saliva molto), rifiuto del cibo.
Legati all’intestino: diarrea, feci con muco, sforzi frequenti per defecare, borborigmi (pancia rumorosa), flatulenza.
Generali: stanchezza, meno voglia di giocare, schiena inarcata o posizione «di preghiera» (zampe anteriori a terra e posteriore sollevato), segno di dolore addominale.
Quando andare subito dal veterinario
- vomito ripetuto o impossibilità a trattenere l’acqua;
- sangue nelle feci o feci nere (vedi sangue nelle feci del cane);
- abbattimento marcato, debolezza, gengive pallide o secche;
- dolore addominale evidente, pancia gonfia e tesa, conati senza vomito (possibile torsione gastrica nei cani di taglia grande: è un’emergenza);
- febbre;
- cucciolo, soprattutto se non completamente vaccinato, o cane anziano;
- possibile ingestione di corpi estranei, farmaci o sostanze tossiche;
- sintomi che non migliorano entro 24–48 ore.
Disidratazione: come accorgersene
Vomito e diarrea fanno perdere molti liquidi. Segnali da controllare: gengive asciutte o appiccicose invece che umide e lucide; pelle del collo che, sollevata delicatamente, torna giù lentamente; occhi infossati; abbattimento. Sono controlli utili ma non precisi: nel dubbio, meglio una visita.
Acuta o cronica?
Gastroenterite acuta
Compare all’improvviso, spesso dopo un errore alimentare (avanzi, rifiuti), un cambio di dieta brusco, stress, parassiti o infezioni virali e batteriche. Le forme lievi migliorano in pochi giorni con idratazione e alimentazione digeribile; quelle gravi possono richiedere il ricovero.
Disturbi cronici
Se vomito o diarrea durano più di 3 settimane o si ripetono spesso, si parla di enteropatia cronica. In uno studio su 136 cani con diarrea cronica, la maggior parte aveva un’infiammazione intestinale primaria, e in due terzi di questi casi la malattia rispondeva alla dieta. Altre cause erano infezioni, problemi del pancreas, ormonali, del fegato o dei reni e, più raramente, tumori. Per questo una diarrea cronica va sempre indagata.
Cosa fare
Nelle forme lievi: acqua fresca sempre disponibile, niente digiuni prolungati, pasti piccoli e digeribili e nessun farmaco umano. Come impostare l’alimentazione lo spiego in dieta per il cane con la gastroenterite, e le terapie veterinarie in terapia della gastroenterite nel cane.
Nelle forme croniche che rispondono alla dieta, la scelta dell’alimento è la terapia principale: in questi casi parto da un colloquio di orientamento.
Domande frequenti
Vomito, diarrea, inappetenza, nausea, dolore addominale e abbattimento.
Le forme acute lievi migliorano in 2–3 giorni. Se dura più di qualche giorno o peggiora, serve il veterinario; oltre 3 settimane si parla di forma cronica.
Alcune cause sì, come parvovirus e alcuni parassiti o batteri. Lava bene le mani e tieni il cane lontano da altri cani finché non sta meglio.
Gengive asciutte, pelle che torna giù lentamente, occhi infossati, abbattimento. Nel dubbio, meglio una visita.
Se il cane vomita anche l’acqua, ha sangue nelle feci, è molto abbattuto, ha la pancia gonfia e tesa o è un cucciolo.
Fonti
- Volkmann M, Steiner JM, Fosgate GT, et al. Chronic diarrhea in dogs – retrospective study in 136 cases. J Vet Intern Med, 2017; 31(4): 1043–1055.
- Jessen LR, Werner M, Singleton D, et al. European Network for Optimization of Veterinary Antimicrobial Therapy (ENOVAT) guidelines for antimicrobial use in canine acute diarrhoea. Vet J, 2024; 307: 106208.
- Unterer S, Busch K. Acute hemorrhagic diarrhea syndrome in dogs. Vet Clin North Am Small Anim Pract, 2021; 51(1): 79–92.
Articolo rivisto a ottobre 2026 da Dott. Samuele Soldà, medico veterinario.
Le informazioni di questo articolo sono generali e non sostituiscono una visita veterinaria. Se il tuo cane ha sintomi o una patologia, parlane con il tuo veterinario.







