In breve: quando si cerca un «nutrizionista veterinario» si cerca, in pratica, un medico veterinario che si occupa di nutrizione clinica: imposta diete su misura, anche casalinghe, per cani sani e per cani con malattie, e valuta l’alimentazione insieme allo stato di salute. In Italia non esiste un titolo unico di «nutrizionista veterinario»: esistono veterinari con formazione specifica, fino al livello di specialista europeo in nutrizione veterinaria.

Chi è, in concreto
- un medico veterinario, quindi in grado di valutare anche salute, esami e terapie in corso;
- con formazione in nutrizione: corsi, master, scuole di specializzazione o, al livello più alto, il diploma del College europeo di nutrizione veterinaria e comparata (ECVCN);
- che lavora in collaborazione con il veterinario curante.
Diffida di chi propone diete per cani malati senza essere un medico veterinario: la dieta, in molte patologie, è parte della terapia.
Di cosa si occupa
- valutazione della dieta attuale: è completa? È adatta all’età, al peso, all’attività?
- diete casalinghe bilanciate, con ingredienti, grammature e integrazione calcolati sul singolo cane (vedi dieta casalinga per il cane);
- gestione del peso: piani di dimagrimento che fanno perdere grasso senza perdere muscolo;
- nutrizione clinica: allergie e intolleranze, malattie intestinali, renali, epatiche, pancreatiche, diabete, cuccioli e cani anziani;
- scelta e confronto di alimenti commerciali, integratori e «mode» alimentari.
Perché l’alimentazione conta
Il peso è l’esempio più chiaro: in uno studio durato tutta la vita su Labrador, i cani che mangiavano il 25% in meno dei fratelli, e restavano più magri, vivevano in media quasi due anni in più e sviluppavano più tardi le malattie croniche come l’artrosi (Kealy e coll., 2002). Nei cani con malattie croniche, come l’insufficienza renale, la dieta è una parte riconosciuta della terapia (vedi insufficienza renale cronica: la dieta corretta).
Quando rivolgersi
- vuoi passare a una dieta casalinga o capire se quella attuale è bilanciata;
- il cane è in sovrappeso o troppo magro;
- ha prurito, otiti o problemi intestinali ricorrenti;
- ha una malattia cronica che richiede una dieta specifica;
- è un cucciolo di taglia grande o un cane anziano.
Come lavoro
Sono un medico veterinario e mi occupo di nutrizione clinica e comportamento del cane. Nella consulenza raccolgo la storia del cane, la dieta attuale, gli esami e le terapie, e preparo un piano alimentare scritto, con ingredienti, quantità e integrazione, in accordo con il veterinario curante quando serve.
Puoi scegliere il percorso per il cane sano oppure per il cane con sintomi o una patologia.
Domande frequenti
Domande frequenti
Non come titolo unico: esistono medici veterinari con formazione specifica in nutrizione, fino al livello di specialista europeo (ECVCN).
No: la nutrizione del cane è diversa e, in presenza di malattie, la dieta è un atto medico veterinario.
Sì: si basa su storia, esami e dieta attuale. Quando servono visita o esami si coinvolge il veterinario curante.
No, anche per impostare una dieta casalinga, gestire il peso o scegliere l’alimento migliore per un cane sano.
Dipende dall’obiettivo: per il peso si parla di mesi, per una dieta di eliminazione almeno 8 settimane.
Fonti
- Kealy RD, Lawler DF, Ballam JM, et al. Effects of diet restriction on life span and age-related changes in dogs. J Am Vet Med Assoc, 2002; 220(9): 1315–1320.
Articolo rivisto a ottobre 2026 da Dott. Samuele Soldà, medico veterinario.
Le informazioni di questo articolo sono generali e non sostituiscono una visita veterinaria. Se il tuo cane ha sintomi o una patologia, parlane con il tuo veterinario.






