In breve: il microbiota è l’insieme dei microrganismi che vivono nell’intestino del cane. Aiuta a digerire la fibra, produce sostanze utili all’intestino, protegge dai patogeni e «allena» il sistema immunitario. Per mantenerlo in equilibrio contano soprattutto una dieta completa con fibra adeguata, cambi di alimentazione graduali e antibiotici solo quando servono. I test del microbiota «fai da te» hanno poco valore pratico.

Microbiota e microbioma: le parole giuste
Microbiota indica i microrganismi (soprattutto batteri, ma anche funghi e virus) che vivono in un distretto del corpo, come l’intestino. Microbioma comprende anche i loro geni e le sostanze che producono. Nel linguaggio comune i due termini si usano spesso come sinonimi.
A cosa serve
- fermenta la fibra e produce acidi grassi a catena corta, che nutrono le cellule dell’intestino;
- trasforma gli acidi biliari, con effetti sulla salute intestinale;
- ostacola la crescita di batteri patogeni;
- contribuisce allo sviluppo e all’equilibrio del sistema immunitario.
Età, dieta e ambiente modificano il microbiota, ma le differenze più grandi si vedono nei cani con malattie intestinali (Pilla e Suchodolski, 2020).
Cosa lo altera
- Antibiotici: riducono rapidamente varietà e quantità dei batteri; il recupero può richiedere settimane.
- Malattie intestinali: gastroenteriti, enteropatie croniche, insufficienza pancreatica esocrina.
- Cambi di dieta bruschi.
- Stress importante, come ricoveri o pensioni.
Come mantenerlo in equilibrio
- Dieta completa e digeribile, con una quota di fibra adatta al cane: troppo poca o troppa può dare problemi.
- Cambi di alimentazione graduali, in 7–10 giorni (vedi cambio di dieta nel cane).
- Antibiotici solo quando servono: nella maggior parte delle diarree acute non sono necessari.
- Niente avanzi e premi a volontà, che sbilanciano la dieta.
- Probiotici: possono aiutare in alcune situazioni, con effetti modesti; non colonizzano stabilmente l’intestino (vedi probiotici per cani).
Yogurt e alimenti fermentati non sono veri probiotici: ne parlo in probiotici naturali per cani.
I test del microbiota
Esistono test sulle feci proposti direttamente ai proprietari, ma il microbiota varia molto da cane a cane e da un giorno all’altro, e i risultati sono difficili da interpretare. In ambito veterinario si usano esami specifici, come l’indice di disbiosi, soprattutto nei cani con diarrea cronica, insieme agli altri esami.
Quando sospettare un problema
- diarrea o feci molli ricorrenti;
- gas e borborigmi frequenti;
- perdita di peso o appetito altalenante;
- vomito ricorrente.
Sono segnali da approfondire con il veterinario: le cause sono molte e la dieta spesso fa parte della cura. Vedi diarrea del cane e il legame tra cervello e intestino.
Se il tuo cane ha disturbi intestinali che tornano, possiamo costruire insieme una dieta adatta al suo intestino, in accordo con il tuo veterinario curante.
Domande frequenti
Domande frequenti
È l’insieme dei microrganismi che vivono nel suo intestino. Aiuta la digestione, protegge dai patogeni e contribuisce all’equilibrio del sistema immunitario.
Una dieta completa con una quota di fibra adeguata, per esempio da zucca, verdure cotte o fibre presenti negli alimenti commerciali. Non servono alimenti miracolosi.
Possono essere utili in alcuni casi, ma le prove sono modeste. Valutalo con il veterinario.
Feci ben formate, appetito regolare e peso stabile sono buoni segnali. Disturbi ricorrenti vanno approfonditi.
Quelli venduti direttamente ai proprietari hanno poco valore pratico. Gli esami veterinari specifici si usano soprattutto nella diarrea cronica.
Fonti
- Pilla R, Suchodolski JS. The role of the canine gut microbiome and metabolome in health and gastrointestinal disease. Front Vet Sci, 2020; 6: 498.
- Jensen AP, Bjørnvad CR. Clinical effect of probiotics in prevention or treatment of gastrointestinal disease in dogs: a systematic review. J Vet Intern Med, 2019; 33(5): 1849–1864.
Articolo rivisto a ottobre 2026 da Dott. Samuele Soldà, medico veterinario.
Le informazioni di questo articolo sono generali e non sostituiscono una visita veterinaria. Se il tuo cane ha sintomi o una patologia, parlane con il tuo veterinario.







