Zara è una meticcia di 5 anni e vive a Torino. La sua proprietaria voleva cucinare per lei, ma in rete aveva trovato diverse ricette e non sapeva quale fosse la più adatta.
Questo è il racconto di come abbiamo migliorato la dieta di Zara, il metodo utilizzato è quello dell’articolo come passare dalle crocchette alla dieta casalinga.
IN BREVE
- Il cane: Zara, meticcia di 5 anni, sterilizzata, adulta e in salute.
- Il punto di partenza: 220 g al giorno di crocchette di mantenimento, 14 kg, peso giusto, feci ogni tanto più morbide del dovuto.
- Cosa abbiamo fatto: un piano casalingo calcolato su di lei, con l’integrazione corretta e un passaggio deciso insieme alla proprietaria.
- Com’è andata: un errore di pesata degli ingredienti corretto alla seconda settimana; al controllo delle 4 settimane peso stabile e feci regolari.
- Come: consulenza online da Torino, con questionario e videochiamata.
Prima degli ingredienti: chi è Zara
Prima di parlare di carne e verdure ho chiesto i dati da cui dipende tutto il resto: età, peso, stato di salute, cosa mangiava, abitudini di vita ed attività fisica.
Zara pesava 14 kg, con una condizione corporea di 5 su 9: il suo peso giusto. Nessuna patologia nota, esami recenti nella norma. Mangiava circa 220 g al giorno di crocchette di mantenimento, e ogni tanto le feci erano più morbide del dovuto.
Anche gli extra contano: premi e bocconi valevano circa il 10% delle calorie della giornata.
Il piano costruito su di lei
Il pasto ha i quattro elementi di base: proteine animali, carboidrati cotti, verdure e grassi. Per Zara il primo menù proposto è stato: tacchino, riso, zucchine e carote, olio extravergine d’oliva e olio di mais, più una fonte di omega-3. Nel piano tutti i grammi sono indicati a crudo.
Poi c’è l’integratore minerale e vitaminico. È la parte che una ricetta presa da internet quasi sempre non ha. Secondo PubMed, in uno studio su 200 ricette casalinghe per cani il 95% era carente in almeno un nutriente (Stockman e colleghi, JAVMA 2013).
Il passaggio: deciso insieme
Il passaggio dalle crocchette al cibo fatto in casa si decide insieme, caso per caso: dipende dal cane, dalla sua storia digestiva e da come si organizza la famiglia. Lo schema graduale dell’articolo è il punto di partenza più prudente. Per Zara, d’accordo con la proprietaria, il passaggio è stato immediato.
Per seguire la qualità fecale abbiamo usato la scala Fecal Score, da 1 a 5, con l’obiettivo a 3: feci ben formate e morbide, che si raccolgono senza sporcare a terra.
Cosa abbiamo corretto lungo la strada
Alla seconda settimana Zara pesava 13,5 kg, mezzo chilo in meno, e aveva sempre fame. Il motivo era sulla bilancia: il riso veniva pesato cotto invece che crudo.
Il riso cotto assorbe acqua e pesa circa il triplo di quello crudo. Pesandolo cotto, nella ciotola arrivava poco più di un terzo delle calorie previste dal riso. Abbiamo corretto il modo di pesare: tutto a crudo, come nel piano.
Com’è andata dopo 4 settimane
| Cosa abbiamo misurato | Prima | Seconda settimana | Dopo 4 settimane |
|---|---|---|---|
| Peso | 14 kg | 13,5 kg | 13,9 kg |
| Condizione corporea (BCS) | 5 su 9 | — | 5 su 9 |
| Feci (Fecal Score, obiettivo 3) | ogni tanto più morbide del dovuto | — | regolari, tra 2 e 3 |
Al controllo delle 4 settimane il peso era tornato vicino a quello di partenza e le feci erano regolari. La ricetta è stata confermata; il prossimo controllo è tra 3 mesi.
Cosa può insegnare il caso di Zara: due errori da evitare
- Una ricetta senza integratore. Carne, riso e verdure da soli non bastano: senza calcio e vitamine calcolati sul cane, nel tempo si creano carenze.
- Pesare a caso, a volte cotto e a volte crudo. Il piano dice come pesare ogni ingrediente: se cambia il modo, cambia la razione, anche se la ciotola sembra uguale.
È la differenza tra dare da mangiare al tuo cane e nutrirlo.
Vivi a Torino e vuoi fare lo stesso passaggio?
Se vuoi capire da dove partire, la guida gratuita Dalla crocchetta al cibo fatto in casa ti accompagna nei primi passi.
Se il tuo cane sta bene e vuoi un piano costruito su di lui, seguo cani di Torino e provincia con la consulenza nutrizionale online: compili un questionario, ci sentiamo in videochiamata e ricevi il piano con fabbisogni, ingredienti, dosi e integrazione.
Domande frequenti
Si può fare il passaggio alla dieta casalinga con una consulenza a distanza?
Sì. Per un cane adulto sano bastano i suoi dati, foto e video e una videochiamata. Il piano arriva per iscritto e i controlli si fanno online.
Quanto dura il passaggio dalle crocchette alla dieta casalinga?
Si decide insieme, in base al cane. Lo schema prudente dura circa 10 giorni; in alcuni casi, valutati con il veterinario, si può passare più in fretta. Se compaiono feci molli si rallenta.
Il riso e la pasta si pesano crudi o cotti?
Come dice il piano. Nei miei piani i grammi sono a crudo: cotti pesano due o tre volte di più, quindi pesarli cotti riduce di molto le calorie della razione.
Dopo il passaggio posso continuare con le ricette della guida?
Per iniziare sì, a vita no. Le formulazioni di base sono esempi: per diventare la dieta del tuo cane servono le dosi e l’integrazione calcolate su di lui.
Attenzione: le informazioni contenute in questo articolo sono indicative e non sostituiscono in nessun modo una visita veterinaria. Per qualsiasi sintomo o condizione particolare, parlane con il tuo veterinario di fiducia.




