Il canovo è un uovo di Pasqua pensato per i cani, senza cioccolato. È un’alternativa sicura al classico uovo, a patto di controllare gli ingredienti, di contarlo tra gli extra della giornata e di darlo sotto sorveglianza. Può anche diventare un piccolo gioco: farlo cercare e «aprire» al cane è più divertente che porgerlo dalla mano.
È anche un’idea simpatica da portare quando sei invitato a Pasqua in una casa dove vive un cane.
Perché il cioccolato è pericoloso per il cane
Il cioccolato contiene teobromina e caffeina, due sostanze che il cane elimina molto più lentamente di noi. Per questo si accumulano e possono dare agitazione, tremori, vomito, respiro affannoso, battito accelerato e, nei casi gravi, convulsioni. Più il cioccolato è fondente o amaro, più teobromina contiene: il cacao in polvere e il fondente sono i più pericolosi.
In una casistica di 156 cani che avevano mangiato cioccolato, quasi tre su quattro non hanno avuto sintomi; tra quelli che li hanno avuti, la maggior parte aveva mangiato cioccolato fondente o amaro. Con un trattamento tempestivo quasi tutti si sono ripresi. Il messaggio è chiaro: quantità e tipo di cioccolato contano, e chiamare subito il veterinario fa la differenza. Ne parlo in il cioccolato e i cani.
Come scegliere un uovo di Pasqua per cani
- Niente cacao né cioccolato, nemmeno «per cani» con aromi al cacao.
- Niente xilitolo o altri dolcificanti: lo xilitolo è tossico per il cane anche in piccole dosi.
- Niente uvetta, macadamia o frutta secca tra gli ingredienti.
- Pochi ingredienti, chiari, e un’etichetta che indichi le calorie.
- Dimensione adatta al cane: un cane che ingoia senza masticare non deve poter mandare giù pezzi grandi.
- Attenzione alla confezione: togli plastica, carta e nastri prima di darlo.
Il canovo resta un extra. Tutti gli extra della giornata insieme non dovrebbero superare il 10% delle calorie: se è grande, dividilo in più giorni. Come si calcola la razione lo trovi in quanto deve mangiare un cane al giorno.
Trasformalo in un gioco
Invece di darlo in mano, nascondilo in giardino o in una stanza e lascia che il cane lo trovi con il naso. Cercare con il naso è un’attività naturale e appagante per il cane: è lo stesso principio della passeggiata antistress. Resta vicino mentre lo apre e lo mangia.
Se in casa ci sono più cani, dai a ciascuno il suo in spazi separati: il cibo «speciale» è una delle occasioni più frequenti di litigio.
Se il tuo cane ha mangiato cioccolato
Chiama subito il veterinario, dicendo che tipo di cioccolato era (al latte, fondente, cacao), quanto ne ha mangiato e quando. Non provocare il vomito da solo e non aspettare i sintomi: i segni possono comparire dopo alcune ore.
Fonti
- Weingart C., Hartmann A., Kohn B. Chocolate ingestion in dogs: 156 events (2015–2019). Journal of Small Animal Practice, 2021; 62(11): 979–983.
- Dunayer E.K., Gwaltney-Brant S.M. Acute hepatic failure and coagulopathy associated with xylitol ingestion in eight dogs. Journal of the American Veterinary Medical Association, 2006; 229(7): 1113–1117.
Articolo rivisto a ottobre 2026 da Dott. Samuele Soldà, medico veterinario.
Le informazioni di questo articolo sono generali e non sostituiscono una visita veterinaria. Se il tuo cane ha mangiato cioccolato o ha sintomi, chiama il veterinario.







