In breve: le diete a base di carne cruda (dette anche BARF o RMBD) possono contenere batteri come Salmonella, E. coli e Campylobacter, spesso anche resistenti agli antibiotici, e parassiti. Il rischio riguarda il cane, ma anche le persone di casa, soprattutto bambini, anziani, donne in gravidanza e persone con difese ridotte. Per questo le associazioni veterinarie invitano alla prudenza.
Quali sono i rischi
- batteri patogeni: Salmonella, E. coli patogeni, Campylobacter, Listeria. Il cane può non avere sintomi ma eliminarli con le feci;
- batteri resistenti agli antibiotici: in uno studio svizzero su diete crude commerciali, oltre il 60% dei campioni conteneva batteri resistenti, molti produttori di ESBL (Nüesch-Inderbinen e coll., 2019);
- parassiti, se la carne non è controllata o congelata correttamente;
- virus: in alcuni gatti alimentati con pollame crudo sono stati descritti casi di influenza aviaria;
- rischi per il cane: oltre alle infezioni, l’infezione da Campylobacter è stata associata a una forma di paralisi acuta (poliradiculoneurite) nei cani alimentati con pollo crudo (Martinez-Anton e coll., 2018).
Una revisione sui rischi microbiologici delle diete crude conclude che la contaminazione è frequente sia nei prodotti commerciali sia nelle preparazioni casalinghe (Davies e coll., 2019).
Perché riguarda anche le persone
I batteri possono passare alle persone durante la preparazione del cibo, con il contatto con ciotole e superfici, con la saliva del cane o raccogliendo le feci. Le persone più a rischio sono bambini piccoli, anziani, donne in gravidanza e persone immunodepresse: in queste famiglie la dieta cruda è sconsigliata.
Se scegli comunque il crudo
- fai formulare la dieta da un veterinario esperto in nutrizione: le diete crude fatte in casa sono spesso sbilanciate in calcio, vitamine e minerali;
- scegli prodotti commerciali controllati e conservali sempre congelati, scongelando in frigorifero;
- usa taglieri e utensili dedicati, lava e disinfetta superfici e ciotole dopo ogni pasto;
- lavati le mani dopo aver toccato carne, ciotole e il muso del cane;
- raccogli subito le feci e non far leccare il viso ai bambini;
- informa il veterinario della dieta, soprattutto in caso di diarrea o malattie.
Su benefici reali e limiti delle diete crude trovi l’approfondimento completo in carne cruda per cani: benefici reali e rischi documentati. Un’alternativa con gli stessi vantaggi di controllo sugli ingredienti è una dieta casalinga cotta e bilanciata.
Se vuoi un’alimentazione fresca per il tuo cane senza i rischi del crudo, possiamo impostare insieme una dieta casalinga bilanciata.
Domande frequenti
Domande frequenti
Può contenere batteri e parassiti che fanno ammalare il cane o che lui elimina con le feci senza sintomi. Le diete crude fai da te sono anche spesso sbilanciate.
Sì: i batteri possono passare a chi prepara il cibo o vive con il cane, soprattutto bambini, anziani, donne in gravidanza e persone immunodepresse.
No: il congelamento riduce alcuni parassiti, ma non elimina batteri come la Salmonella.
Non ci sono prove solide di benefici superiori. La carne cotta mantiene le proteine e i nutrienti principali.
Farlo formulare da un veterinario esperto in nutrizione e seguire regole d’igiene rigorose in casa.
Fonti
- Davies RH, Lawes JR, Wales AD. Raw diets for dogs and cats: a review, with particular reference to microbiological hazards. J Small Anim Pract, 2019; 60(6): 329–339.
- Nüesch-Inderbinen M, Treier A, Zurfluh K, Stephan R. Raw meat-based diets for companion animals: a potential source of transmission of pathogenic and antimicrobial-resistant Enterobacteriaceae. R Soc Open Sci, 2019; 6(10): 191170.
- Martinez-Anton L, Marenda M, Firestone SM, et al. Investigation of the role of Campylobacter infection in suspected acute polyradiculoneuritis in dogs. J Vet Intern Med, 2018; 32(1): 352–360.
Articolo rivisto a ottobre 2026 da Dott. Samuele Soldà, medico veterinario.
Le informazioni di questo articolo sono generali e non sostituiscono una visita veterinaria. Se il tuo cane ha sintomi o una patologia, parlane con il tuo veterinario.







