In breve: i peli urticanti della processionaria possono causare al cane gonfiore e lesioni gravi di lingua e bocca, fino alla necrosi. Il tempo conta: se il cane entra in contatto con i bruchi, sciacqua la bocca con abbondante acqua senza strofinare e vai subito dal veterinario. Il periodo più a rischio va dalla fine dell’inverno alla primavera, quando i bruchi scendono dai pini in fila.

Cos’è la processionaria
La processionaria del pino (Thaumetopoea pityocampa) è la larva di una falena. In inverno vive in nidi bianchi e sericei sui rami di pini e cedri; tra fine inverno e primavera i bruchi scendono e si spostano a terra in fila indiana per interrarsi. Sono pelosi, color bruno-arancio, lunghi qualche centimetro. Esiste anche una processionaria della quercia, presente in alcune zone.
Perché è pericolosa
I bruchi hanno migliaia di peli microscopici che si staccano facilmente e rilasciano una sostanza irritante. Il cane, curioso, li annusa o li lecca: i peli si conficcano su lingua, labbra e mucose e causano un’infiammazione intensa. Possono restare attivi anche nei nidi caduti e sul terreno.
I segnali
- salivazione abbondante, improvvisa;
- lingua gonfia, arrossata, poi violacea o biancastra;
- gonfiore di labbra e muso, difficoltà a deglutire;
- vomito, agitazione, il cane si gratta il muso;
- nei casi gravi difficoltà respiratoria.
In uno studio su 109 cani, l’86% aveva lesioni della lingua e quasi la metà vomitava; la sopravvivenza era alta, ma una parte dei cani riportava una perdita permanente di tessuto della lingua (Pouzot-Nevoret e coll., 2017).
Cosa fare subito
- proteggi le mani con guanti o un sacchetto;
- sciacqua la bocca del cane con abbondante acqua corrente, facendo scorrere l’acqua dall’interno verso l’esterno, senza strofinare la lingua;
- non usare aceto, limone o altri rimedi;
- vai subito dal veterinario, anche se il cane sembra stare meglio.
Il tempo tra il contatto e il primo lavaggio fa la differenza: nei cani trattati oltre 6 ore dopo il contatto la necrosi della lingua era molto più frequente (Pouzot-Nevoret e coll., 2017; Niza e coll., 2012).
Cosa fa il veterinario
Lava ancora la bocca, somministra farmaci antinfiammatori e antistaminici, controlla il dolore e, se serve, gestisce la respirazione e i liquidi. Nei giorni successivi si valuta l’evoluzione delle lesioni; nei casi gravi può staccarsi una parte della lingua. Durante la guarigione il cane può aver bisogno di cibo morbido o umido.
Come prevenire
- impara a riconoscere i nidi sui pini e segnala quelli nel tuo giardino o condominio al Comune: la rimozione va fatta da ditte specializzate;
- tra fine inverno e primavera tieni il cane al guinzaglio in pinete, parchi e giardini con pini;
- evita che annusi file di bruchi o nidi caduti;
- attenzione anche ai giorni ventosi, quando i peli si disperdono.
Rischi per le persone
Anche nelle persone i peli causano irritazioni di pelle, occhi e vie respiratorie. Non toccare bruchi e nidi a mani nude e insegna ai bambini a tenersi lontani.
Domande frequenti
Domande frequenti
Sciacqua la bocca con abbondante acqua senza strofinare, proteggendo le mani, e vai subito dal veterinario.
Il prima possibile: le lesioni più gravi sono molto più frequenti quando il lavaggio arriva dopo alcune ore.
Tra fine inverno e primavera, quando i bruchi scendono dagli alberi; nelle zone più calde può iniziare già a gennaio.
Raramente, ma può avere lesioni gravi e permanenti della lingua e, in alcuni casi, difficoltà respiratorie.
Sì: contengono peli urticanti. Tieni il cane lontano dai nidi caduti e fai rimuovere quelli sugli alberi da ditte specializzate.
Fonti
- Pouzot-Nevoret C, Cambournac M, Violé A, et al. Pine processionary caterpillar Thaumetopoea pityocampa envenomation in 109 dogs: a retrospective study. Toxicon, 2017; 132: 1–5.
- Niza ME, Ferreira RL, Coimbra IV, et al. Effects of pine processionary caterpillar Thaumetopoea pityocampa contact in dogs: 41 cases (2002-2006). Zoonoses Public Health, 2012; 59(1): 35–38.
Articolo rivisto a ottobre 2026 da Dott. Samuele Soldà, medico veterinario.
Le informazioni di questo articolo sono generali e non sostituiscono una visita veterinaria. Se il tuo cane ha sintomi o una patologia, parlane con il tuo veterinario.







